Storia di un fuorilegge

Storia di un fuorilegge

Dal fiume i fucili prendono la mira, 

che è dura se hai la legge alle calcagna

Pure quella taglia sulla testa

Billy che tu sia libero non gli va

Tutta la notte sotto alla veranda, 

giocare a carte e bere forte fino all’alba

vorrebbero vederti in una fossa

Billy non arrenderti anche tu

Ti diverti con qualche senorita, 

scherzandole con la bocca sotto la vita

Amandole in una squallida penombra

Billy chissà quanto lontano da qui

Ci sono occhi dietro specchi in luoghi vuoti, 

buchi di spari e graffi tra gli spazi

C’è sempre una stelletta a dieci passi 

E tu che te ne vai sempre più solo

Lo sceriffo Pat Garrett che ti cerca, 

fa un passo su ogni strada tua percorsa

Ogni suono da niente forse è un tuono

Un tuono di piombo dal suo fucile

Suoneranno le chitarre il tuo gran finale

In qualche bettola sperduta di Tularosa

E pioveranno lacrime alla valle, 

Billy chissà quanto lontano da te

C’è sempre qualche faccia nuova a curiosare,

che sfida troppo la fortuna e si fa sparare

Qualche vecchia troia che cerca di adescarti

Adescare l’anima e lo spirito che hai

I signori di Taos ti voglion morto, 

han preso Garrett per costringerti a un duello

Billy non ti fa stare da cani, morir per mano dell’unico amico che hai

Ora stai con la tua donna se ne hai una, 

non come a El Paso quando ne uccidesti una           

Sapeva farci solo che era una puttana

Billy è troppo tempo che sei in fuga

Le chitarre suoneranno il tuo gran finale

In qualche bettola sperduta di Tularosa

E forse anche tu troverai pace

Billy chissà quanto lontano da qui, 

Billy chissa quanto lontano da qui…